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Viticoltura biologica: la visione sostenibile di Masseria Vigne Vecchie
Quando la famiglia Garofano ha prelevato l’azienda Masseria Vigne Vecchie di Solopaca, nell’agosto 2016, ha consapevolmente sposato la sfida dell’agricoltura biologica.
Mossi dall’amore verso il territorio e dalla volontà di creare un prodotto di qualità e lungimirante nel tempo hanno assorbito ben 14 ettari di vigneti in zona Ceraselle, di cui la metà in conversione bio quasi da due anni.
Grazie all’agricoltura biologica è possibile ridare valore al prezioso lavoro degli agricoltori che impostano le loro coltivazioni seguendo l’impronta principale della qualità e non quella della produzione di massa attraverso l’impiego di risorse rinnovabili e di tecniche naturali quali la concimazione naturale, la lotta biologica ai parassiti e la rotazione agraria.
Un percorso lento, impegnativo ma che nell’equilibrio dei vini viene ripagato in pieno.
Preservare l’ecosistema e l’agricoltura rifiutando la chimica, gli OGM, tutelando la natura e la nostra salute sono valori aziendali basilari.
La visione sostenibile dell’azienda non si ferma all’agricoltura biologica, ma anche negli altri processi. Come nella scelta del packaging. Le etichette della linea bio Samnes sono in cotone e per strofinio richiamano organoletticamente il bouquet del vino in bottiglia. Inoltre tutto il materiale cartaceo aziendale è realizzato su carta certificata FSC provenienti da foreste certificate FSC che forniscono la garanzia che il prodotto è realizzato in legno o carta da fonti responsabili.
Qualità, responsabilità e sostenibilità questi i valori della famiglia Garofano che spalmati sulla zona di Solopaca, da sempre vocata alla viticoltura, possano dare forma ad un longevo riconoscimento del territorio