News & Blog

Perché scegliere un vino biologico. Agricoltura biologica e industriale a confronto

Perché scegliere un vino biologico. Agricoltura biologica e industriale a confronto

L'agricoltura biologica è innanzitutto un metodo di produzione, un metodo che si prefigge come obbiettivo il mantenimento delle risorse ambientali, per permettere anche alle generazioni future di poterne usufruire. In altri termini, l'Agricoltura Biologica si prefigge come obbiettivo la "Compatibilità Ambientale". Il soggetto di riferimento è quindi, prima ancora del prodotto alimentare, l'ambiente in cui si opera. In natura l'insieme degli organismi viventi, delle sostanze chimiche, delle condizioni fisiche, climatiche di un ambiente e delle relazione esistenti fra tutti questi fattori viene definito ecosistema. Prodotti, quindi, coltivati nel rispetto della loro stagionalità e nel rispetto del ciclo naturale della terra.

La gamma dei prodotti realizzati con metodo biologico in Campania, è fortemente aumentata negli ultimi anni. I classici prodotti della trasformazione agroindustriale quali olio (di oliva e di semi), le paste alimentari, i vini (pregiati vini DOC del Sannio Beneventano e recentemente dei Campi Flegrei e del Vesuvio), i succhi di frutta, i derivati del pomodoro, sono ormai commercializzati ampiamente in Italia e in Europa. 

Dal 2012 anche al vino si è applicata integralmente la normativa comunitaria sulla produzione biologica, che oltre a normare tutte le tecniche di vinificazione biologica, permette di confezionare i vini dichiarando in etichetta “vino biologico” e non più “vino da uve biologiche” e la possibilità di utilizzare il logo europeo che identifica il prodotto biologico in tutto il mondo.

Il vino biologico è un prodotto che deriva da un metodo di coltivazione con regole ben precise, stabilite dal Reg. CE 834/07, che esclude l’uso di antiparassitari o concimi chimici di sintesi. Per la fertilizzazione dei terreni, ad esempio, vengono impiegati concimi organici e per la difesa delle coltivazioni da parassiti si agisce preventivamente rinforzando le piante.

Perché non applicare un’agricoltura industriale? 

Perché la fertilizzazione chimica incrementa il ciclo di azoto e zolfo. Questo comporta la dissoluzione dei composti organici pertanto, in concomitanza di precipitazioni, questo terreno impoverito e quasi sterile si dilava con facilità essendo incapace di trattenere l’acqua.

Perché l’agricoltura industriale, o di tipo intensivo con uso di OGM, nasce come risposta necessaria all’aumento esponenziale del fabbisogno alimentare mondiale verificatosi nella seconda metà del XX secolo, quando, terminato il secondo conflitto mondiale, la popolazione mondiale conobbe un aumento vertiginoso.

Perché l’utilizzo di pesticidi chimici distrugge sia le specie “nocive” che quelle ausiliarie (ovvero i predatori naturali dei parassiti) e contribuisce all’inquinamento delle falde acquifere. Le aziende agricole sono così costrette a comprare sempre nuovi prodotti di disinfestazione dall’industria chimica in un circolo vizioso che aumenta i costi di anno in anno, contribuisce alla decrescita e perdita totale di alcune specie ausiliarie, fortifica la resistenza delle specie “dannose” e addirittura ne crea di nuove.

Perché l’impatto più eclatante dell’agricoltura industriale è costituito dalla perdita della biodiversità delle specie coltivate. Muovendosi al passo con le tendenze del momento e con le esigenze del mercato, l’agricoltura convenzionale distrugge le coltivazioni locali e la naturale vocazione agricola di un territorio. Gli OGM sono altamente rappresentativi di questo quadro dove è il mercato ad imporre le tipologie di coltivazione e la quantità da produrre procurando danni irreparabili, ed ancora non calcolabili, all’ecosistema.

Date queste premesse, il confronto tra agricoltura biologica ed industriale può avere un unico vincitore: l’ambiente, l’amore ed il rispetto per la terra e per i suoi cicli naturali, per la biodiversità e per la nostra salute.

Per questo Masseria Vigne Vecchie ha puntato sulla linea di vini biologici Samnes.

Scopri i nostri prodotti biologici

Sitografia

Icea
Regione Campania
Regolamento Europeo
Foodscovery